1. la Patria 2. la sovranità nazionale, energetica e monetaria 3. la Famiglia naturale, composta da padre, madre e figli 4. le tradizioni del nostro Popolo 5. un'Europa sovrana ed indipendente
S.Michele Arcangelo protettore di Forza Nuova e dei suoi militanti
...vogliamo essere solo angeli con la spada, noi siamo l'avanguardia di una nuova rivolta dell'anima...
-HOBBIT-
CONTRO :
1. immigrazione; delinquenza; illegalità 2. Ogni droga; Aborto 3. Leggi liberticide Mancino e Scelba 4. Mafia ed usura 5. Massoneria e sette segrete
CHIUNQUE VOLESSE DIRE QUALCOSA DI OFFENSIVO NEI CONFRONTI DI QUESTO SITO E DEL NOSTRO MOVIMENTO E' PREGATO DI RECARSI IN VIA MACELLO, 10 IL GIOVEDI' SERA ALLE NOSTRE RIUNIONI, AVREMMO MODO DI TOGLIERE OGNI VOSTRO DUBBIO E/O PERPLESSITA'! SE INVECE PREFERITE ABBANDONARVI ALL'ANONIMATO E QUINDI OFFENDERE SENZA ESSERE "VISTI" (come del resto avete sempre fatto) LASCIATE PURE UN MESSAGGIO, VERRA' CANCELLATO IL PIU' PRESTO POSSIBILE!
Forza Nuova Verona
Nuclei Azione Casa
MORTO UNA RATA ALLA VOLTA
(clicca per ingrandire)
Musica Alternativa
Tesseramento 2007
Work in progress
ESCI DALLA MASSA MEDIOCRE!
NOTIZIARIO DI OPPOSIZIONE NAZIONALE
Acque Sociali
NON SGARRATE, SIETE CONTROLLATI!
LS: No all'ora di religione islamica!
Lotta Studentesca apprende la sconcertante proposta del segretario generale della fondazione "Fare Futuro", Adolfo Urso, appartenente all'ala finiana del PDL: introdurre l'ora di religione islamica facoltativa.
In linea con il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, Lotta Studentesca intende manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa idea.
"Gli studenti italiani non vogliono nè i mussulmani nè l'ora di religione islamica" affermano i dirigenti nazionali di LS, Gabor De Arcangelis e Francesco Carrano, che proseguono: "Con successo abbiamo riportato il crocefisso in molte scuole, ora ci batteremo in difesa delle radici storiche e culturali dell'Italia, che sono romane e cristiane, non islamiche!".
In merito alla sentenza della Corte Europea che vuole eliminare i crocifissi dalle scuole, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, dopo aver ribadito un no radicale a questa decisione, nella giornata di oggi alle ore 7.45, ha effettuato un presidio all’Istituto “Angelo Berti” al Chievo. Non si tratta di essere integralisti cattolici o chierichetti, noi semplicemente non tolleriamo simili attacchi, falsamente democratici, alla nostra Tradizione. Il crocifisso è un simbolo di civiltà che è stato e deve rimanere un punto di riferimento importante per i nostri giovani e per il nostro popolo. Questi burocrati che seminano odio e divisione non ci spaventano. Gli studenti italiani sono dalla nostra parte e con loro daremo vita a ulteriori forme di proteste radicali.
Alle ore 10.30 di questa mattina, i militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, hanno fatto irruzione nella
sede dei Radicali di Roma lanciando volantini e affiggendo crocifissi.
"Si
è trattata di un’azione pacifica – sottolinea il portavoce romano
Roberto Benignetti – finalizzata alla critica della visione di
un’Europa priva di quei valori che l’hanno costruita nei secoli:
cristianità, nazione, popolo. I Radicali sono tra coloro che vorrebbero
distruggere questi principi e svuotare l’Europa sia spiritualmente che
moralmente. Il loro pensiero rispecchia la deriva che l’Europa di
Lisbona sta prendendo: scardinare cultura e valori millenari. La
sentenza sui crocifissi della corte di Strasburgo è un esempio di
disgregazione dell’identità comune ai popoli europei."
Il
Coordinatore nazionale di Lotta Studentesca Gabor De Arcangelis
aggiunge: "Non permetteremo a nessuno di imporre dogmi ultralaicisti in
Italia e chi tenterà di rimuovere il crocefisso si troverà di fronte un
muro umano guidato da Lotta Studentesca. Con questa iniziativa lanciamo
ufficialmente la campagna per riportare i crocifissi nel nostro paese,
non solo nelle scuole ma anche negli edifici pubblici.”
Preso atto della sentenza della Corte europea che vuole eliminare i crocifissi dalle scuole, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, ribadisce un no radicale a questa decisione. Non tolleriamo simili attacchi, falsamente democratici, alla nostra Tradizione. Il crocifisso è un simbolo di civiltà che è stato e deve rimanere un punto di riferimento importante per i nostri giovani e per il nostro popolo.
Questi burocrati che seminano odio e divisione non ci spaventano. Gli studenti italiani sono dalla nostra parte e con loro daremo vita a forme di proteste radicali, anche incatenandoci davanti le scuole se qualcuno tenterà di rimuovere i crocifissi. Non vincerà l’Europa delle banche e del Trattato di Lisbona, ma vincerà l’Europa sana, che crede nei valori della famiglia e che ricorda con orgoglio la propria cultura e storia millenaria.
Lotta Studentesca apprende la sconcertante proposta del segretario generale della fondazione "Fare Futuro", Adolfo Urso, appartenente all'ala finiana del PDL: introdurre l'ora di religione islamica facoltativa.
In linea con il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, Lotta Studentesca intende manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa idea.
"Gli studenti italiani non vogliono nè i mussulmani nè l'ora di religione islamica" affermano i dirigenti nazionali di LS, Gabor De Arcangelis e Francesco Carrano, che proseguono: "Con successo abbiamo riportato il crocefisso in molte scuole, ora ci batteremo in difesa delle radici storiche e culturali dell'Italia, che sono romane e cristiane, non islamiche!".
IL PARLAMENTO VOTA IL TRATTATO DI LISBONA SENZA AVERLO LETTO
Quanti parlamentari itliani hanno letto il Trattato di Lisbona? Nessuno. Altrimenti i deputati di sinistra si sarebbero resi conto che non ci sono articoli 18 o diritti dei lavoratori nel trattato, ma solamente le stesse
logiche ultracapitaliste proprie della Bolkestein. I deputati di
destra si sarebbero resi conto che non c'e`piu' interesse nazionale e
che la costituzione italiana e`sovrastata dal Trattato di Lisbona. I
deputati cattolici si sarebbero resi conto che con il trattato
divengono legge in italia i "diritti" all' eutanasia ed ai matrimoni
gay. I leghisti si sarebbero resi conto che il federalismo fiscale
morirebbe prima di nascere, mentre i radicali saprebbero che lo stato
puo`condannare a morte quando in caso di "imminente minaccia di guerra
si verifichino delle rivolte civili".Purtropo nessuno l' ha letto ed
alcuni hanno fatto finta di non leggerlo perche' altrimenti si
renderebbero conto che stanno tradento la Patria, i lavoratori e le
liberta' dei cittadini. Solo Forza Nuova e' con il popolo irlandese e contro questo Trattato.
Pochi giorni fa Lotta Universitaria ( formazione universitaria vicina a FN) aveva richiesto al Rettore della Sapienza di poter tenere una conferenza sul tema delle foibe, dopo che la stessa università
aveva ospitato un convegno in cui era stata negata l' esistenza delle
stesse foibe.La conferenza era stata negata dopo occupazioni e proteste
violente dei Collettivi che avevano intimorito il Rettore. Oggi nei
pressi dell'Università alcuni attivisti di Forza Nuova sono stati
aggrediti da decine ( 20 secondo La Repubblica) di attivisti degli
stessi Collettivi con sedie ( che solo dall' interno dell' università
potevano provenire) e mazze di legno.Alcuni giovani di Forza Nuova e di
sinistra sono rimasti contusi e sei giovani fra FN e Collettivi sono
stati fermati. Dagli eventi possiamo solo dedurre che l' Italia ha ancora zone franche
dove chi parla, è chi nega le foibe o dove gli organizzatori degli
eventi dicono "Fiore non entra ma Scalzone è benvenuto". Lotta
Universitaria intende battersi contro l'Università dei baroni e dei
collettivi che ha portato l' Italia ad essere fanalino di coda nelle
tecniche, nelle scienze e nelle discipline umanistiche e oggi arriva a
negare le foibe e a cacciare il Papa. Con buona pace del governo di centrodestra.
Forza Nuova Verona, in merito ai fatti accaduti a Verona nel pomeriggio di sabato 17 maggio, in particolare riguardo al corteo promosso dai centri sociali e da altre associazioni della sinistra radicale e ai danni da questo
causati, intende esprimere la propria assoluta e totale
condanna.
Sono infatti palesi l'incoerenza e la malafede di questi
personaggi, che dopo aver infondatamente e gratuitamente accusato Forza
Nuova di fomentare episodi di violenza in città, si permettono ora di
seminare odio e devastazione, in nome di un presunto pacifismo di facciata,
approfittando per di più di una manifestazione che era stata organizzata
proprio per ribadire posizioni di condanna alla violenza.
I
deprecabili gesti compiuti sabato da questi nuovi campioni di quella
mentalità anacronistica che essi continuano a definire "antifascismo
militante", erano del resto da noi ampiamente attesi, visti i tentativi di
intimidazione, spesso patetici, lanciati ai nostri danni nei giorni passati
a mezzo di scritte sui muri della nostra sede (fuori dalla quale è stata
anche fatta esplodere una bomba-carta), nonché di minacce di morte
(telefoniche e via e-mail) ai danni di alcuni nostri militanti.
Comportamenti che certamente lasciano il tempo che trovano, ma che sono
indicativi di quale sia la vera mentalità di chi si definisce democratico,
pacifico e tollerante, facendo per di più apparire evidente come non sia
certo Forza Nuova ad alzare la tensione politica per le strade di
Verona.
Da notare anche il vergognoso comportamento della
questura veronese, che nel maggio 2006 bloccava un corteo nazionale di Forza
Nuova nei pressi di Castel Vecchio perché alcuni militanti avevano eseguito
il tanto "pericoloso" "saluto romano", ieri invece ai manifestanti
"pacifisti" è stato permesso di imbrattare la città e di lanciare bombe
carta. e il corteo non è stato interrotto.
I soliti episodi dove
vengono usati due pesi e delle due misure.
Forza Nuova, mai
coinvolta in episodi di violenza gratuita a Verona, ribadisce la propria
condanna verso queste forme di "guerra urbana", che non servono ad altro che
ad esasperare un clima che si è fatto irrespirabile già da molto prima
dell'ultimo, tragico episodio, dal quale abbiamo già ripetutamente
comunicato la nostra estraneità.
Ci auguriamo che dopo questa sfilata di
reale intolleranza organizzata dai centri "sociali", le cui conseguenze
sotto gli occhi di tutti, si possa finalmente capire chi siano i veri
violenti.
Visti i recenti fatti di cronaca e le relative strumentalizzazioni verso il nostro movimento riteniamo opportuno pubblicare la seguente intervista a Yari Chiavenato comparsa su "l'Arena" giovedì 15 maggio. Non avendo nulla da nascondere riproponiamo integralmente l'intervista, senza tagliare le frasi innopportune (relative a fatti di 5 anni fa) e le domande
"scomode" fatte dal giornalista. Lasciamo a voi lettori del sito ogni commento relativo all'intervista.
Forza Nuova Verona
Yari Chiavenato: «Ma Forza Nuova
non c’entra con il delitto»
Yari Chiavenato, 32 anni, è
segretario provinciale di Forza Nuova, movimento politico di estrema destra.
Nel 2003 fu denunciato insieme a 22 militanti per l’assalto ad Adel Smith negli
studi di Telenuovo. Il processo è ancora in corso. Nell’Audi A3 usata per la fuga in Austria di Nicolò Veneri e Federico Perini,
erano ben visibili volantini di Forza Nuova. In campagna elettorale sono state distribuite migliaia di volantini nelle
cassette della posta, ai banchetti e nei volantinaggi. Chiunque poteva avere in
auto materiale di questo tipo. È strumentale mettere in relazione tale vicenda
con le attività di Forza Nuova. Se si fossero trovati volantini di Berlusconi,
si direbbe che anche il presidente del Consiglio è implicato? Ma uno degli arrestati, Federico Perini, è stato un vostro candidato... Era dodicesimo in lista, messo come riempitivo. E nel movimento non ha alcun
ruolo. È vergognoso tirare in ballo la politica in questa vicenda visto che la
stessa questura ha precisato che non c’entra. E il procuratore Papalia ha detto
che la politica è estranea al fatto (in realtà ha parlato di delitto di matrice
nazi-fascista, ndr). E se lo dice lui... Forza Nuova ha posizioni politiche di destra molto radicali. Non teme che
qualcuno possa prenderle troppo sul serio e passare alle vie di fatto contro
veri o presunti nemici? Non sente una responsabilità morale? Assolutamente no. La violenza è inutile... Voi condannate la violenza? Siamo contrari. I nostri nemici non sono i giovani come noi, anche se
politicamente schierati dall’altra parte. Nostri nemici sono l’usura, la droga,
il potere, il sionismo... E i vecchi nemici comunisti? Preferisco un militante dei centri sociali ad un mediocre democristiano. Il
nemico vero è il sistema e i nostri ragazzi non fanno risse inutili. Vedo che
si continua a discutere di fascismo e antifascismo, ma si tratta di categorie
storiche finite. Al potere fa comodo che ci si scontri sui temi del passato, ma
la politica deve guardare al futuro non al passato. Le è capitato di passare sul luogo dell’aggressione a Nicola, a porta Leoni? No. Che reazione ha avuto di fronte a questa tragedia? Meglio aspettare che si pronuncino i magistrati. Per ora si può solo dire che è
un fatto gravissimo che ha spezzato la vita di un giovane e rovinato la vita ad
altri cinque ragazzi e alle loro famiglie. Penseranno le indagini a chiarire se
si è trattato di una rissa finita male o di un’aggressione... Dopo una tragedia come questa, non è giunto il tempo di «disarmare» gli animi? Non siamo noi a perpetuare la vecchia contrapposizione fascismo - antifascismo.
Noi non strumentalizziamo fatti come questi. E c’è poco da dialogare con chi
butta bombe sui negozi, com’è avvenuto a un corteo dei centri sociali, mentre
alle nostre manifestazioni non ci sono mai stati incidenti. Ma, lo ribadisco,
molto meglio i centri sociali della massa che si inebetisce in discoteca.E.S.
In merito alla vicenda del vent'enne accusato di aver aggredito un ragazzo a Verona colpevole di non avergli offerto una sigaretta, Forza
Nuova diffida ogni organo di informazione dall'attribuire al nostro
movimento politico qualsiasi responsabilità sulla vicenda.
Paolo
Caratossidis, Coordinatore Nazionale di FN sottolinea: "nessuno si
permetta di associare Forza Nuova a tale vicenda. I nostri militanti
non compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria; se
poi il ragazzo frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano
neofascisti, questo è un altro discorso,non minimamente ricollegabile a
Forza Nuova. Diffidiamo ogni organo di informazione dal
strumentalizzare la vicenda. Chi non rispettasse l'obbiettiva
estraneità di FN all'episodio, verrà querelato.
Aggiunge
Caratossidis: "come movimento politico prendiamo completamente le
distanze da tale indegno e vergognoso atto. Forza Nuova è contraria ad
ogni forza di violenza, tanto più se insensata, illogica ed incivile
come quella compiuta da quella banda di pazzi irresponsabili."
FORZA NUOVA. TEL 0497388499 - 3343635399 VIA CADLOLO 90 ROMA VIA DAL SANTO 4 35100 PADOVA
Forza Nuova è presente alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile 2008 alle elezioni politiche nazionali dove Candidato alla Presidenza del Consiglio è il Nostro
Segretario Nazionale Roberto Fiore. E’ altresì presente in numerose elezioni
amministrative e alle elezioni per il rinnovo del Parlamento Siciliano e del
Presidente della Regione Sicilia con Giuseppe Bonanno Conti.
E’
con grandisforzi e spirito di
sacrificio che Forza Nuova sta conducendo una campagna elettorale durissima dove
gli spazi mediatici a nostra disposizione sono pochissimi e dove in questi
ultimi giorni sarà necessario che tutti i Militanti si impegnino nella
diffusione della propaganda affinché il grande gesto di indipendenza e di
coerenza dimostrato dal movimento sia premiato quanto meno da una giusta
visibilità e dall’affermazione di Forza Nuova come elemento di novità reale
nello stagnante panorama del teatrino della politica italiana. Forse non abbiamo
i mezzi economici per combattere i giganteschi blocchi politico-economico che in
questi giorni si stanno disputando l’Italia , ma sicuramente il nostro impegno,
le nostre Idee, la nostra passione può vincere questa ennesima battaglia del
sangue contro l’oro.
Chi
per un motivo o per un altro si sottragga a questa battaglia è tacciabile
quantomeno di diserzione se non di tradimento.
Un
appello va a tutti quei Connazionali che in queste ore sono ancora indecisi su
chi votare, forse messi nel dubbio dai discorsi sul voto utile, sui se, sui ma e
su tutte le chiacchiere che circolano in questi ultimi giorni:
Una
sola speranza , una sola protesta è possibile: nel segreto dell’urna BISOGNA
votare Forza Nuova, perché l’Italia ha bisogno di Forza Nuova, perché solo con
Forza Nuova l’Italia può avere un Futuro !!! www.forzanuova.org
02/03/2008 DANIELE PINTI SCARCERATO. CROLLA UNA MONTATURA
Sono
ancora vivi i ricordi degli articoli di giornale e delle trasmissioni
televisive che attaccavano pochi giorni fa Forza Nuova come formazione
coinvolta in una serie di eventi accaduti nell'ultimo anno a Roma. Daniele Pinti considerato da stampa e inquirenti come asse portante
della tesi accusatoria ( è infatti dirigente nazionale giovanile
forzanovista) è stato scarcerato dal giudice istruttore che a conferma
del crollo del sistema accusatorio) non ha ritenuto necessario imporre
nemmeno obblighi di firma.
Crolla la montatura in due giorni, ma siamo certi che la stampa domani non ne parlerà.
Ufficio Stampa
28/02/2008 Arresti a Roma, Avaro (Fn): "Non abbiamo mai assaltato nessuno" L'esponente di Forza nuova dà la sua versione dei fatti ai microfoni di AsgMedia
La sezione di Fn di piazza Vescovio di Matteo Bernabei
"Quando
suonano il campanello di casa e ti trovi una pistola puntata in faccia,
capisci che la giornata è cominciata nella maniera piú sbagliata". Sono
queste le parole di Martin Avaro, responsabile della sezione di Forza
nuova a piazza Vescovio, rilasciate ai nostri microfoni, dopo il blitz
dei carabinieri del Ros e della Digos, che ha portato all'emissione di
20 ordinanze di custodia cautelare e ad oltre 50 perquisizioni.
Le
accuse che vengono mosse agli arrestati vanno dal coinvolgimento negli
assalti alle caserme la sera dell'11 novembre 2007, avvenute in seguito
all'uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, all'aver occupato uno
stabile Atac in viale Etiopia, in stato di abbandono, all'aver
partecipato all'assalto al concerto della Banda Bassotti a Villa Ada.
"In
questa operazione - spiega Martin - hanno preso un pentolone e c'hanno
messo dentro di tutto. Io sono l'unico dei 20 che non è entrato in
galera perché mi viene contestata semplicemente l'occupazione e l'unica
cosa che mi mette in relazione con gli altri atti è il fatto di essere
il responsabile di questa sezione che, secondo quanto riportato da
tutti i giornali, sarebbe il luogo dove venivano programmati questi
atti criminosi".
L'esponente di Fn non solo rispedisce al
mittente tutte le accuse, ma rilancia: "Vorremmo poi sapere in sede di
processo quando questo sarebbe avvenuto, qui si fanno solo incontri
politici. Si sta montando, a ridosso delle elezioni, un vero e proprio
battage mediatico nei nostri confronti e non è la prima volta che
questo avviene". Alle prossime elezioni infatti Forza nuova si
presenterà per la prima volta con il proprio simbolo sia alla Camera
che al Senato, e questo, secondo quanto dichiarato da Martin Avaro,
creerebbe piú di qualche fastidio a qualcuno.
"I nostri
ragazzi attualmente in carcere sono 4 ma ne usciranno a testa alta. Le
intercettazioni non provano nulla, non c'è nessuna legge che ti vieta
di dire stupidaggini al telefono. Le parole pronunciate da quei ragazzi
alla notizia di una loro concittadina stuprata uccisa e buttata in un
fosso da un rom, sono le stesse che sono venute in mente alla maggior
parte degli italiani. La loro unica colpa è di appartenere ad un
determinato movimento politico e di aver detto quelle cose al
telefono". Questo pomeriggio inoltre verrà ascoltato in carcere dagli
inquirenti Daniele Pinti, responsabile romano di Lotta studentesca.
Per
quello che riguarda invece l'assalto al concerto di Villa Ada,
l'esponente di Fn ribadisce che nessuna appartenente al movimento ha
preso parte all'attacco di quella notte: "Non siamo mai stati
condannati per aver attaccato i centri sociali. Ci siamo sempre solo
difesi, magari anche in maniera dura, ma non abbiamo mai assaltato
nessuno. Bisogna peró evidenziare come quel concerto, dove hanno
suonato persone che istigano alla violenza, sia stato finanziato con
denaro pubblico. Credo sinceramente che i soldi dei contribuenti romani
debbano essere usati in ben altro modo. Non certo per far venire a
suonare gli amici di Veltroni".
Martin rivela poi che sono state
molte le persone del quartiere che sono andate da lui ad esprimere
solidarietà per quanto accaduto: "La gente qui ci vuole bene. Questo è
uno dei quartieri piú sicuri di Roma anche grazie a noi". Avaro elenca
infine quali potrebbero essere i reali motivi che hanno portato
all'attuazione di questa operazione proprio in un momento cosí
delicato: "Sono due le cose importanti in questa operazione, condotta
tra l'altro da un pubblico ministero iscritto a 'Magistratura
democratica': la prima è la concomitanza con l'apertura di una campagna
elettorale e la seconda è l'imminente interrogatorio dell'assassino
Spaccarotella, perché di assassino si tratta".
“I cittadini stanno assistendo per l’ennesima volta ad un pietoso teatrino, ma noi daremo a tutti loro la possibilità di dare un contenuto forte e preciso a questa tornata elettorale. Noi siamo quelli che non si sono venduti per coerenza e lealtà. Abbiamo un patrimonio di valori da difendere e di battaglie sacrosante da portare avanti, non
c’è prezzo che valga la libertà di esprimere apertamente le proprie
convinzioni”
ROBERTO FIORE Segretario Nazionale di Forza Nuova Candidato alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri